sabato 15 aprile 2017

C'era una violta l'Inorc ....

Quello che segue mi è stato ispirato da certe (credo assai dolorose) decisioni prese da un OM: Lino Pappalardo, IZ0DDD.

 ____________

Posso parlarne senza temnere di incorrere nelle ire, o nei provvedimenti disciplinari di chicchessia perché fino a prova contraria nello Statuto si parla di "comportamenti in frequenza" (art.10) e poi siamo in un Paese libero e ritengo di avere la libertà di parola finché non offenda alcuno o dica falsità, per cui oggi scrivo di Inorc, perché ho un dolore nel cuore dato da quel che ho visto accadere in meno di un anno dal mio rientro, nel giugno/luglio 2016.




Ma torniamo inditero di tanti tanti anni....
E c'è un motivo perché se non si conosce la storia, non si capisce cosa accade oggi o perché certe cose si dicono e si pensano...OGGI.

Ero un ragazzino ancora coi pantaloni corti, andavo a scuola, ero un bravo ragzzino e ogni tanto mi ammalavo, forse anche un po' spesso. Quando mi ammalvo stavo a letto, ed accanto avevo una radio, a valvole ovviamente, erano gli anni fra il 1960 ed il 1970....della Magneti Marelli.
Questa radio, fatta rimettere a posto da mia mamma, perché ricordo di famiglia (forse di periodi anche dolorosi e pericolosi...chi sa) riceveva le Onde Corte e le Onde Medie.
Mentre ero a letto esploravo quella scala dove erano indicate le stazioni emittenti, ne ricordo una per tutte "Monteceneri".
Esplorando ed ascoltando impari a conoscere sulle Onde Corte le stazioni Radio Budapest, Radio Mosca, Radio Bucarest, che trasmettevano settimanalmente per "i radioamatori italiani" in lingua italiana appunto e divenni un appassionato ascoltatore. Negli ascolti, un giorno, sui 12 MHz credo, sentii una .."telefonata". Era una vera telefonata, fatta da uno con una lingua strana, meridionale fors,e molto marcatamente accentato, a casa sua, da una nave. Gradualmente imparai a monitorare quella frequenza e conoscere quella emisione dove ogni tanto accadevano queste cose: si sentivanio telefonate in radio, e negli intervalli quella monotona ripetizione: 
"Qui Roma Radio, servizio radiotelefonico marittimo. Emissione effettuata per la sintonia dei ricevitori di bordo."
Quale emozione e quale grande gioia e scoperta nel sapere che se andavo là ad ascoltare, ogni tanto ...respiravo aria di lontananza, di mare, di avventura, seppure da casa...una sorta di anomalo Gabbiano Jonathna Livingston!

Quella fu la vera scintilla .

Passarono anni e nel 1972 mi affacciai alla CB e tramite essa conobbi colui che rispondeva al nome di Carlo e divenne OM anche lui, anzi mi  fu compagno e collega nello studiare quella strana cosa: la telegrafia! Eravamo all'ARI, era il 1974.

Non avevo soldi, ero studente, di Ingeneria, ma avevo ormai nel DNA una grande Passione: la Radio e per lei il CW!
E allora ecco il VFO Geloso, il G4-102 con cui trasmisi, mandando il segnale direttamente al pigreco e poi su consiglio altrui, per farmi sentire meglio, aggiunsi una 807!


Non conoscevo così  bene il CW da farci QSO veri, a parte 599 e pochio dati che erano sempre gli stessi, ma il fascino, quello rimaneva.

All'ARI, (a Piazzale degli Eroi a Roma), allora, conobbi OM ex Marconisti, o meglio RT, tra cui Luigi I0JGL, e poi Enzo I0VPK e Angelo I0CMG con la figlia.


Nel 1976 o forse 1977 mi fu addiriturra proposto da Luigi I0JGL se volevo imbrarcaami per tutta l'estate, serviva uno che sapesse il CW, ma avevo da studiare, non potevo far perdere soldi a chi con sacrificio mi stava permettendo di studiare e dovetti rinunciare.

Nel 1977 conobbi Giancarlo (alisa Chas) I0XXR che mi fece innamorare di un illustre sconosciuto: il BUG! E per la precisione il Lionel J36!
......

Poi gli anni passarono e si arrivò al 2003, iol CW era sempre la mia passione, ma non riuscivo a ritagliarmi il tempo per impararlo sul serio, ma lentamente facendo pratica e arrancando, mi misi umilmente a stidiarlo, con il PC e con l'ascolto.

Un amico caro: I1BAY mi disse che "dovevo" entrare nell'INORC, perché lo meritavo, e quindi mi fu aperta una porta che avevo sempre pensato impossibile varcare, quella di un Clb che ritenevo (come l'ARI per il radioamatore) il sogno per l'amante del CW.
Fui ammesso, come non Naval, ma ammesso!
Ma la cosa durò poco: problemi personali mi sconvolsero la vita e dopo poco più di un anno, la radio dovette essere messa da parte, eccetto qualche ascolto.
Anche l'INORC.

L'ARI mi provocò un dolore immenso, fui addirittura coinvolto, senza volerlo, nella faida tra le varie fazioni AWX e SNY da una parte ed altri, una masnada di begli individui, dall'altra. Io ingenuo che mi ero prestato pressoché gratis a fare.
Arrivò addirittura una citazione in tribunale: scopersi che l'ARi non era fatta di gente che credeva nel'Ham Spirit, ma da omuncoli che sfogavano là dentro le proprie frustrazioni e che i geniluomini stavano relegati da una parte.
Ne uscii, con dolore, perché si infrangeva un sogno, un miraggio!


Tornai alla Radio vera nel 2012/2013 e dopo che riascoltai per giornate intere bei QSO su 7.025 ad opera di diversi amici, e dopo che anche un caro amicio, Joe IZ0WIT ex I0AWJ fu cooptato nell'INORC, mi venne la voglia di ricercare proprio nell'INORC quello spirito che mi mancava, quello che avevo voluto avere nell'ARi e che dieci anni prima mi era stato brutalmente tolto.

A giugno 2016 rientrai nell'INORC e felice mi affacciai anche alla newsletter web.
Aspettavano me?....no davvero, ma di lì a pochissimo si scatenò una guerra che non capivo da dove veniva e di cui non capivo toni e modi.
Non sapevo a chi chiedere per capire, ma capivo due cose: non c'era più quello spirito e qell'Ham Spirt che dieci anni prima mi avevano fatto vedere questo Club come un traguardo; e secondo, c'era del marcio che non capivo e vedevo, ma non poteva non essreci visti i toni assurdi.

Ma anche capivo che la radio non può essere questo e tantomeno il CW!

Un anno quasi è passato, molti sono andati via, da ultimo "pare" che uno sia stato espluso. Dico "pare" perché ufficialmente nulla si è saputo, ma ufficiosamente si sa ed è certo e il protagonista conferma.
ESPULSO!

Alla fine quello che ha incarnato una lotta che io all'inizio non ho capito, appunto vista la mia ignoranza data dall'assenza, costui stanco di lottare, ha deciso di allontanarsi di sua spontanea volontà.

Uno shock perché non credevo possibile ciò, ma anche uno shock perché....non una parola vera è stata spesa per trattare l'argomento e di certo nemmeno la PERSONA, soltanto un "voltiamo pagina".

Sono trascorsi forse 10 gg, ancora si aspettano comunicazioni ufficiali sulla "esplusione", si lascia correre la vita, l'acqua del mare, la risacca fa il suo solito, ma...
l'INORC sta affondando, e non sarà più lo stesso.

La conclusione è che l'associazionismo in Italia non funziona, in UK un club come il G QRP Club regge da 40 anni, c'è spirito di collaborazione, c'è Ham Spiruit.
da noi solo si bada ad un certo utile.

Qualche anno fa mi allotanai dal Mountain QRP Club per motivi analoghi: un membdo del CD, di recente acquisizione, si allontanò per motivi personali, non una parola venne spesa. Poi un altro ebbe problemi con la giustizia e...fu lasciato là, non ebbe lui la faccia di allontanarsi e...capii che anche tra 150 persone che dovevano condividere altri bei valori: la montagna, un certo spirito, ecc. anche là era uguale.


Poi ti chiedi perché uno sceglie di essere un lupo solitario!


Nessun commento: