lunedì 27 luglio 2015

....per finire....

Ieri ero fuori da un grande magazzino (made in SM,) del legno, in attesa dell'apertura per evitare la massa zombie domenicale verso le 9,30 e mi sorbivo quella musica di sottofondo che dovrebbe allietare appunto la fiumana di quelli che devono lavorare, consumare e crepare. Nel caldo che già maturava facendo presagire l'ennesima giornata di fiamme, ho percepito una musica che non mi era nuova, anzi, mi ricordava proprio l'adolescenza, quando la domenica lasciavo la Radio ed andavo a seguire l'istinto animale...hi e le YL, per fare quel che a me proprio non riusciva: ballare!
Beh quella musica era una di quelle "mie": un lento dei pochissimi che mettevano §(non si sa perché ma se tutti dovrebbero fare certe cose a certe feste, perché poi i lenti sono solo 1 ogni 40 brani! :(...). Tornando alla musica era quindi una di quelle che mi riportavano a qualche anno fa, ma ada atmosfere ed emozioni belle e pulite, solo che.... l'avevano cambiata, era una musica originariamente soffusa, come le luci di dove si ballava, ma ora dagli altoparlanti del grande magazzino (made in SM) usciva un qualcosa di vagamente disco, una accozzaglia di ritmo e velocità che faceva..schifo! schifo perché quella canzone era nata diversa, ERA DIVERSA, ma l'avevano rivista, ricompilata. Come se la "matriciana" si potesse rivedere: togliendoci la pancetta e magari mettendoci col pomodoro anche un po' di wurstell (made in McDonald) ed un po' di ketchup (appunto by McDonald) ... chiamandola disco-matriciana!

A parte le battute mi sono reso conto di come si stia perdendo la memoria, e lo spirito di quella memoria: la memoria di tutto, di canzoni belle e melodiche che oggi forse possono non piacere alla massa, ma che per noi sono qualcosa, la memoria della storia e di quel che siamo perché prima c'è stato altro, la memoria di tutto e quindi ache di cosa era la Radio, cos'era Vivere.

Oggi si rivede tutto, si rilegge, si revisiona (scusate no, questa parola appartiene ad altre correnti politiche oggi fuori moda anch'esse...hi), ma si riscrive pressoché tutto e sopportando quelle pochissime voci che protestano, si ammannisce al gregge qualcosa che non è più quel che eras,
Come la mozzarella che nel '92 vidi in USA e che LORo chiamavano mozzarella, ma per me era formaggio quasi sinteitco, certamente NON  mozzarella: oggi nella pizza normalmente me la ritrovo e SE voglio la mozzarella (appartengo a quella generazione che ahiloro ha conosciuto quella mozzarella lattosa e NON gommosa=plasticosa....hi) lo devo chiedere espressamente e magari pagare un extra sulla pizza che sto ordinando.

Beh nella Radio questa perdita accade ogni giorno, accade pensando che la Radio sia SDR, che la tecnologica sia soltantoo stato solido, che i quarzi non esistano ma esista solo il DDS, ecc. ecc.

Beh a questo io dico NO! Io non lo accetto e finché vivrò praticherò un'altro tipo di radio, ricordando, usando il passato per evolvere ed imparare DAL passato, usando la memoria per fare qualcosa che abbia valore, ma non necessariamente materiale, e per fare della Radio non solo un passatempo, ma un modo di essere, di vivere.

Questo è il mio modo di "resistere" e come disse quel magistrato "resistere resistere resistere"! è il mio motto!


Lo strumento non può diventare il mio padrone:deve rimanere "strumento"...





Scrive Ivan Illich in un passo del suo libro sulla "convivialità" che nella nostra vita abbiamo strumenti vari (potremmo citare il telefono cellulare, l'auto, e per noi Ham il transceiver) che servono a certi fini, e che nel mondo moderno, c'è la concreta possibilità che gli strumenti diventino i nostri padroni, che non siano più usati per, bensì che noi si viva per avere quel determinato strumento, per la smania di possedere, di sentirci meglio nel possedere, ecc. ecc.

A mio modestissimo modo di vedere anche nell'ambiente Ham, ci sono attività ed iniziative che una volta erano tali ed avevano una loro valenza ed anche un bell'aspetto, proprio perché gratificavano certe attività, certi risultati conseguiti nell'essere Radioamatori, nell'esercitare l'attività Amatoriale (potremmo citare le QSL di certi particolari QSO, o il DXCC, e nel mio personale caso, potrei parlare dello spirito con cui si andava a fare attivazioni montane in quello che allora era SOTA, ben lungi da quello che è il sotaitalia OGGI a causa di chi lo esalta e gestisce, appunto nel panorama Ham italico). 
Questi "pezzi di carta" non erano oggetto di furia e carica emotiva tali da far calpestare, alle volte, l'etica, la morale, la correttezza ecc. , da far perdere di vista la giusta loro valenza, affatto!
Erano "pezzi di carta" che avevano valore per noi stessi, perché ci ricordavano un certo QSO, perché ci gratificavano certi risultati (ad es. il DXCC conseguito utilizzando soltanto 5 W) e così via. Il plauso, la gratificazione che ne derivavano al momento di condividere tali risultati con gli AMICI, con coloro con cui si condivideva prima di tutto la PASSIONE erano la logica festa che ne derivava, erano la conseguenza logica di un percorso.
Se ad un AMICO nasce un figlio, o cambia casa e va a stare meglio, o si sposa, o....ecc. ecc., io sono FELICE PER LUI, e non lo invidio. So che posso avere anche io le mie gioie e gioirò anche di condividerle con lui: questa è AMICIZIA.

Fra Radioamatori si era prima di tutto AMICI.
tant'è che si andava al funerale dell'amico SK, si aiutava la vedova a vendere eventuale materiale e ricavarne qualcosa per lei, si era una COMUNITA' !

Romanticismo, forse, lo so, ma questo era lo spirito con cui mi avvicinai ad un mondo, onorato di poterne entrare a far parte e onorato di essereuno che aiutava gli altri a renderlo così bello come lo era stato per me al momento di approcciarlo.

Ma alcuni individui hanno sviluppato certe arti come l'invidia, la falsità, l'immoralità, l'arroganza, la competitività, la furbizia, aiutati e spinti anche da un ambiente esterno che esalta proprio questo insieme di caratteristiche, e dai e dai, hanno inquinato anche la bella favola che era il mondo della Radio.

Oggi leggiamo post su AF di uno che ha per conto suo motivi di essere acido col mondo e che ha anche l'ardire di candidarsi alle elezioni dell'ARI (forse pensa di imitare Grillo nel suo essere aggressivo, ma il grillo ha altri argomenti, molto più seri e concreti e non le opinioni personali da usare per sfogare le propri frustrazioni...), ma leggiamo altresì le polemiche di chi va in 160 m e si azzuffa con i contendenti per 1 o 2 kW in più, leggiamo delle polemiche nel collegare quella DX expedition, o progetti falsamente homemade che servono solo a fare commercio ai furbi del momento...
Questo è il grosso del panorama Ham italiano, almeno a leggere il sito più "gettonato"...

Non mi riconosco in tale mondo!
Non ne sono parte e non per snobismo. Non mi sento migliore, ma di sicuro non voglio essere parte di questi modi di fare e nemmeno di coloro che "combattono il male". La pace non si va ad imporre eliminando i guerrafondai, si FA vivendola.
Non mi piace questa gente che duella e si scaglia l'un contro l'altra armata, non fa parte del mio modo di essere, non c'entra con la radio e non permetterò che entri nel MIO MONDO DELLA RADIO, quello fatto di (forse pochi) Amici, che si divertono ad aiutarsi, a scambiarsi conoscenze e scoperte anche ridicole forse, ma utili, che si scambiano QTC in radio per verificare le modifiche hardware, che fanno QSO di ore per provare antenne o PI-greco diversi o nuovi modi di tuning di driver, ecc. di appararti forse non di grido, perché "soltanto" homemade, ma una Radio, per me, pulita, da certe cose che della Radio non hano nulla a che fare.

In tutto questo, le gare che diventano le mie padrone, non c'entrano, i contest che mi devono togliere la serenità non c'entrano,  le diatribe sui 5 W del QRP o sui 7 W che non sono QRP; non c'entrano, come non c'entra la purezza dell'attivazione, del club, della salita,  ecc. ecc. Ma non ne fa parte neanche quella "ragion di stato" (scritta volutamente in minuscolo) che alle volte ci fa essere politicamente corretti per non parlare chiaro per tema di danneggiare il "bene comune", non ne fa parte nemmeno la gara a chi ce l'ha non più lungo, ma più bello, o più puro; non ne fa parte tanta roba e mondezza che sento e vedo in giro.

Non voglio cambiare il mondo, non posso, però posso fare pulizia in casa mia, e questo è il risultato di certi scritti e di questo sono grato a chi sfoga la sua frustrazione su AF o su RR, ma anche a tutto il complesso di azioni e reazioni: l'Ham si può ripulire, se prima ripulisco me stesso, se spazzo in casa.

Di questa chiarezza sono grato, questa è un vero dono.

TNX!





 

venerdì 10 luglio 2015

La Radio, il CW e il QRP



Ieri sera, malgrado il caldo imperante in questo periodo, ero a cena in una bel giardino, con un amico "neo-licenziato" e quindi pieno di entusiasmo e spumeggiante per ogni cosa riguardante la Radio. 
Parlava con l'entusiasmo tipico di chi ha appena scoperto una miniera con un filone d'oro e questo era molto bello e contagioso. Parlava della "possibilità di usare la luna come riflettore" con una ingenuità ed un candore amabili ed ero felice con e per lui.
Poi lentamente si è anche sfiorato il discorso CW e qui la "velocità e l'entusiasmo" èsono  nettamente  diminuiti e l'ignoranza si è mostrata sovrana: "alla fine cosa ci si fa di speciale col CW?... direi che col digitale si fanno le stesse cose... "ecc. ecc.
Ho provato a trasmettergli stavolta il mio di entusiasmo, nel CW fatto in chiaro, nel poter fare lunghe chiacchierate parlando non solo del tasto o del mike ultimi usciti, ma di tutto e specialmente...di Radio, di costruzioni, esperimenti, modifiche, prove, e quant'altro riguarda l'attività "radiodilettantistica" come è nata ed è stata concepita e non meramente nel comunicare esattamente come se si stesse su FaceBook o su qualsiasi social network. 
Ho provato a raccontargli l'emozione di un collegamento fatto usando 300 mW in trasmissione, e lui ha sgranto gli occhi, gli ho anche detto che con 300 mW dalla cima di un montarozzo qualunque puoi scoprire che arrivi molto più lontano di quanto fai con l'SSB, o peggio con l'FM (a meno di ripetitori vari) e allora si iniziato a parlare seriamente, non di giochi, ma di quel che è la Radio. 
Quel che è VERAMENTE la Radio!
La moglie presente alla conversazione e che fino ad allora aveva preso in giro il marito e quelli che secondo lei sono i radioamatori, ha ascoltato anche lei con attenzione, ed alla fine ha detto, rivolgendosi a lui: "...ma questo è ben diverso da ciò che fai tu: << il mi senti, come mi senti, come arrivo, ecc >> questo è bello!!!?

Ora il nocciolo non sta nel vincere una qualsiasi  occasione di dialogo e/o dire l'ultima. 
Qui si tratta di far capire, trasmettere, contagiare e soprattutto praticare e far capire cosa si pratica: la Radio!






Accanto a questo ne dico un'altra.


Per caso mi è capitato, di recente, di visionare la lista delle "attivazioni" montane del programma SOTA italico, e l'occhio mi è caduto sul fatto che la stragrande maggioranza di queste sono fatte in SSB. Nulla di strano, lo stesso accade nel Mountain QRP Club!

Eppure si parla di 5 W e non più!

Pare che nessuno si ricordi più che fra SSB e CW, si ottiene la medesima (o quasi, perché il CW viene ricevuto con meno difficoltà) prestazione utilizzando in CW una potenza pari ad  1/10 ° che in SSB ! Pare che nessuno si ricordi più che storicamente il QRP è nato con il CW e non a caso o per celia, bensì per logica ed intelligenza.
Ma la colpa o le responsabilità non sono di chi usa l'SSB, alle volte inconsapevolmente, bensì di due concause, a mio parere.

La prima è una causa commerciale e di mero guadagno, come poi avviene nell'ambito Ham in generale. 
I costruttori devono vendere, che sia un IC706 o un FT817 o un Elecraft KX3, come un Icom da 12000 euro; il loro interesse non è nella qualità dell'attività Ham, bensì nel convincere in modo più o meno subdolo i cosiddetti "esperti" del settore che un prodotto sia essenziale; esattamente come fa un gestore e fabbricante di telefoni che deve convincere che senza quell'apparecchio non si riesce a vivere, ad avere sesso e vita normale; insomma senza di quell'oggetto si è monchi! ...hi
Nell'ambiente Ham in modo analogo,accade lo stesso! 
E i polli ci cadono esattamente come lemmings che affogano in massa in un lago! Convinti che sono furbi e intelligenti!...ed.... esperti!


La seconda concausa è una latitanza degli operatori QRP, di coloro che il QRP lo conoscono e forse , negli anni, si sono esauriti di parole e non raccontano più come loro operano in CW, perché e cosa sia il QRP in CW....si sono come scaricati....

Il risultato? Il QRP è diventato SSB!
E quindi il QRP, in certi casi è un po' difficoltoso, è un gioco che si prova per vedere se...
Ci si inventano direttive per le bande ove possibile, anche in /p, ci si inventano cose incredibili: qual'è l'antenna migliore, la più efficiente, l'ATU più forte, il microfono che "penetra" il QRM (potrei fare una battuta triviale ma non è il caso....hi), e così via.
Nessuno più parla di efficienza dei sistemi trasmissivi.
Un sistema digitale potrebbe rivaleggiare, è vero; c'è solo un piccolo "ma": che ha bisogno non di un tasto (scusate ma chi dice che serve un keyer di CW sa poco, per il CW basta un tasto, il keyer è un ausilio!) bensì DI UN COMPUTER;  che poi sia un tablet o uno smartphone o un notebook, poco importa, serve un accessorio dedicato, se no in PSK31 col piffero che ci vai!
Un singolo transistor (facciamo una coppia, va'...), o una singola valvola ed un tasto fatto con un interruttore qualsiasi, mi permettono in qualsiasi posto e circostanza, di trasmettere in CW; un RX a conversione diretta non ha bisogno di software e compagnia bella! E tutto costa un decimo di un FT817 USATO!
Inoltre una singola valvola un quarzo ed un filaccio nemmeno accordato con SWR magari 1:3, non fanno fondere alcun finale ed erogano magari 3/4 W output!

Il QRP è nato perché la semplicità, la possibilità di fare le medesime cose che si facevano con alte potenze (ED IN SSB!), si riusciva ad ottenere anche con basse potenze; chi ha provato il QRPp ha scoperto che si può ben andare sotto al mitico 1 W out! 
E ci sta anche chi ci va in SSB, in QRPp.

L'SSB non è il demonio, non sia mai! 
Però avere a disposizione un sistema efficiente e non usarlo e... sciocco! vogliamo essere politically correct?...è un controsenso...? Insomma il pensiero direi che è chiaro!

C'è solo un piccolo neo nel CW che,invece,  non c'è nel PC: il PC altri lo hanno costruito, ci carichi il software ed in generale quello funziona subito; invece il CW va imparato

FATICA! 

Questo mostro del tempo che si vive: fatica, sacrificio, sforzo: parole invise al linguaggio ed alla mentalità comune! 
Tutto deve essere facile, smart, semplice, immediato, fast.... e quindi il CW (tranne i pochissimi e direi rari casi di persone che proprio hanno difficoltà obiettive) diventa problematico, alla faccia dei 10 dB che guadagni, alla faccia delle apparecchiature meno coste e molto più semplici.
La semplicità del "ready to use" o del "plug and play" di windowsiana memoria vincono in questo moderno mondo di zombie convinti di essere loro a decidere, quando invece sono stati programmati e gestiti esattamente come la popolazione mondiale in Matrix.

Allora? Che si fà? 
Ci si piange addosso, ci si mette sulla panchina in fila e tra un tresette ed un altro si ricordano e bei tempi andati quando "le cose erano diverse"?
Direi che è penoso ed inutile.
NO!
Ci si alza in piedi e senza tema che qualcuno si offenda, a piena voce, senza necsssità di urlare, bensì consci di quel che si sa, si dice e si proclama apertamente come stanno le cose realmente. E si fa conoscere una realtà a tanti che forse nemmeno se la immaginano, e che inconsci sono non per loro responsabilità.
Ci si rimboccano le maniche e SI FA. 
E per fare non serve mettersi in una trireme romana e, come schiavi, remare al ritmo del battitore. No: basta ESSERE RADIOAMATORI, essere se stessi, smetterla di piangersi addosto e fare, costruire, sperimentare, uscire in aria e parlare di Radio e non di c...te, ci si dà una frullata in testa e ci si ricorda che siamo OM e non radioutenti e se solo un battito d'ali provoca uno tsunami, figuriamoci un battito sul tasto!

L'essenziale, il ritorno all'essenziale, a quello che realmente è la sostanza di una Passione: la Radio! Diventare essenziali, diventare efficienti, essere efficienti: essere persone che pensano e non zombie che vanno avanti ondeggiando senza meta e senza cervello!

E dirlo forte e chiaro! Senza paura, a testa alta!
Questo il dovere morale ed etico di noi OM.
Poi se qualcosa avverrà ne saremo felici, se non avverrà avremo comunque i nostri diamanti da godere, ma almeno avremo l'animo a posto e la serenità nel cuore.

Le lacrime, i lamenti e i piagnistei lasciamoli altrove alla massa...