mercoledì 29 aprile 2015

L'entusiamso ed il fascino di "fare"


In questi giorni l'amico "Radioman" ha dato inizio alla sua scalata alle "bande alte": si era limitato fin qui a circa 15 MHz ed ora pian piano ottimizzando (ancora c'ha da fare eccome, ma...), limando ed aggiustando, appunto, sui valori e sulle tarature, è riuscito a superare il muro virtuale dei 28 MHz, partendo da un VFO a circa 9,3 MHz che moltiplica la sua frequenza, ecc. ecc....



Oltre alla soddisfazione sua che trasmette un entusiasmo a dir poco contagioso, almeno per me, sono i discorsi che contornano le considerazioni, le varie riflessioni e le pensate fatte sia da lui sia da tutto il gruppo, per vedere di risolvere i vari problemi, e man mano affrontare i vari singoli passi, per ottimizzare la potenza di uscita, la nota CW, la stabilità, ecc. ecc. 
Questo entusiasma!  
Questo fa avvertire un fuoco, un calore, una eccitazione che, mi si perdoni il paragone forse non azzeccato,che però mi serve a rendere l'idea, è quasi comparabile con una certa ..... eccitazione sessuale che si prova in certe situazioni.

Stamane gli ho scritto: "Questo è Ham Radio ed Autocostruzione": entusiasmo, voglia di capire, di andare nel profondo, capire e imparare, pur senza primeggiare, senza nemmeno sentirsi migliori, quanto invece, col desiderio ed il piacere di condividere quella gioia e quei risultati, incentivando con il banale eppure unico e potente, esempio, colui che sta alla finestra o all'ascolto.
E' come poco prima della primavera, quando ancora le giornate sono fredde, c'è il freddo che ti entra nelle ossa al mattino, e tu vai in giro e, sottile, avverti un'aria diversa, un qualcosa che forse solo l'istinto ti fa avvertire, eppure....sono i primi sintomi della nuova stagione, del cambiamento, della nuova Vita che nasce e rinasce e si ripete eppure sembra ancora la prima volta.

Qui si percepisce, si intuisce qualcosa che forse a tanti può sembrare inutile, una perdita di tempo, una inutilità, quando con un po' di spesa vai al negozio, o sui mercatini online e compri e senza muovere un dito, ma solo soldi, prendi e ti procuri quello strumento che poi ti servirà a farti bello...con te stesso o con i miseri della propria cricca, a sentirti bravo magari, collegando il raro DX, ma che ti lascerà identico a prima, se misero misero, se normale normale, mentre solo tu vedrai rilfessa una immagine diversa, su uno specchio in cui solo tu la vedrai diversa, un Dorian Gray a rovescio.....

E invece, questa "perdita di tempo" questi dieci anni che questo come altri amici, profondamente animati da qualcosa di unico dentro, hanno trascorsi, li hanno resi un tantinello diversi, non dico migliori, ma diversi. Ed è tanta roba !....


Ed a me questo piace, è come se e quando, magari, cucino una frittata coi bruscandoli, appena colti  fuori casa, verdi, freschi, e lei, la frittata croccante e con quel saporello di bruciacchiato che fa buono, si fa mangiare in modo unico; questo piace, mi fa sentire bene, seppure della gioia e del successo altrui, eppure non di quell'uomo,  staccato da me, diviso da una cartesiana visione della Vita, bensì di noi esseri viventi tutti, di noi pan-esseri, parti di unicum che non ha definizioni, perché non gliene servono, ma che esiste ed è!

Questo, tornando all'Ham World è entusiasmante, è bello, nella sua normale semplice quotidianità e vale, per me, mille QSL o DX o primi posti.

Questo è l'Ham radio Spirit che amo e che mi dà vita nel respirarlo!





giovedì 16 aprile 2015

La competizione.... questa grande stupidata a cui ci hanno allenati...


Chi l'ha detto che sia la competizione a stimolarci?

Ci hanno allenati, educati, assuefatti a questa idea e questo concetto, molto americano, che la competizione sia la base su cui impostare addirittura le esistenze. Seminari, training, full immersions con lo scopo di stimolarci dentro, di spingerci a competere a correre, a dare di più e meglio, fino a spremerci l'anima.... illusi che sia il motore umano.

Peccato che nessuno osservi e parli mai di ciò che avviene spontaneamente nella natura: Darwin provò a dare una spiegazione competitiva, ma fu smentito ed anche corretto e basta guardarsi attorno per vedere SE in natura esista questo concetto idiota che vincere contro l'altro sia bene e utile...
NON ESISTE.
Quando ci sono conflitti per la conduzione del branco non c'è mai la soppressione dell'avversario (che invece l'uomo dà per normale), al massimo c'è un duello, ma poi tutto torna normale con un capo ed il branco e basta...


Noi NO! Noi abbiamo bisogno delle competizioni: le classifiche, le graduatorie di MERITO! Il più bravo, come se ce ne potesse essere che uno solo! 
Che grande bufala! 
E ci crediamo ci abbocchiamo e ce ne nutriamo facendoci fagocitare da questa idea perversa e rovinosa.

Così sono nati i CONTEST e le loro CLASSIFICHE! Anche tra noi Ham, dove dovrebbe aleggiare lo spirito di amicizia e di collaborazione, che sparisce immediatamente all'inizio della gara del momento, anzi...se prima c'erano contest solo nei week end, ora ci sono al lunedì, al martedì, al mercoledì...ecc....ecc.. come le partite...
E tutti s scatenarsi a passare  e ricevere quel fatidico 59/599 che non significa proprio nulla...

Ieri c'era il Maritime Radio Day, un incontro tra appassionati di radio e mare, di gente che ha avuto a che fare con la Radio in Mare e di appassionati tali. Collegamenti, scambio di rapporti come quando si faceva per lavoro, il nome, dove si era fatto l'ultimo servizio, ma poi..nessuna graduatoria, solo una lista di chi ha partecipato.
Sembrano cose da fantascienza, sembra la stranezza.. sarebbe questa la normalità!

Sono andato sopra casa, un'ora e poco più fra auto e piedi, a provare un vecchio TX sui 10 MHz, 200 mW output, ho fatto DUE QSO, rimediato 449 da due tedeschi..me ne sono andato..ero contento. Nessuno lo sapeva, nessuno mi mette in classifica, nessuno mi dà punti o diplomi, solo il mio personale modo di soddisfarmi. Basta!

L'ego che brutta bestia!

Appendiamo diplomi e attestati ben incorniciati, come lo facciamo col diploma o con la laurea: li mostriamo a tutti, fieri, tronfi, ma poi di cosa? 
Non ci rendiamo conto che la Vita è ben altro, che sta altrove e non serve essere dichiarati unici perché scritto da qualche parte, ma siamo TUTTI UNICI perché ogni creatura è UNICA, dal genio come Einstein al minatore del Sulcis, al sasso cui dò un calcio sulla strada bianca...a me, umile e singolo lupo solitario e scontroso con il pelo arruffato...

E non sta scritto da nessuna parte!

Ma certi muovono il c...lo solo se c'è un premio da riscuotere e..mostrare...
....che pena :(



mercoledì 15 aprile 2015

Torre d'avorio?...ed altro...Ham Life


Un amico leggendo le mie parole sull' "Ham-Essenza" scritte qualche giorno fa da me, mi ha fatto  un suo auspicio nel non ricnchiudersi nel ghetto della autocostruzione fra soli amici o conoscenti, ma di esportare questo concetto fuori dalla cerchia.

Non ho mai pensato di non farlo, né mai ho ritenuto di chiudermi in una torre d'avorio, ma capisco che certe idee possano venire interpretate come tali e quindi è lecito l'auspicio.
Credo che questa idea del prendere coraggio e costruire, provare ad usare un saldatore, facendo i debiti, anche piccoli, passi, posse essere esportabile sia incoraggiando, sia con l'esempio (ma magari i più timorosi possono sempre dire "tu sei bravo a me non riesce..."e con questa motivazione demordere), sia, anche,  con il reiterato ripetere le propie idee. 
Ritengo che questo possa realizzarsi non tanto programmandolo a tavolino, quanto credo che avvenga sfruttando ogni occasione, sfruttando le opportunità che la nostra Ham-life ci porta: aggregazioni di vario genere appunto come club, circoli, & c. Anche un certo modo di essere d'esempio, non costruito a tavolino, bensì, semplicemente, vivendolo, essendo ciò che si è e dando libero sfogo al proprio modo di vivere l'Ham Spirit seppure estremisticamente-assolutista come il mio.

Però io oggi faccio i conti anche con un altro tipo di modificazione della mia visione e vita Ham: sono stanco di tutta una serie di attività ed annessi che non mi diverte più, non mi dà stimolo, anzi, al contrario, alle volte mi infastidisce anche, e che non vedo più come utili alla mia personale crescita come Uomo-Radioamatore.
Mi riferisco ad un certo tipo di diplomi, contest, gare, field-day, muniti di apposite classifiche, insomma attività diciamole competitive che per il mio personale ed attuale modo di vedere sono completamente senza senso.
Di recente mi è accaduto di partecipare al Novice Rig Roundup in cui ho fatto solo qualche QSO, ma non mi è importanto niente, non ho affatto badato al numero di QSO, al risultato, quanto a godere e beneficiare dell'attività che svolgevo: il CW, le chat seppur brevi in CW, l'uso del TX homemade, l'ascolto col Collins 51J4, insomma a quell'essenza che attualmente mi gratifica, mi diverte e mi fa sentire la Radio come qualcosa di vivo, vitale, stimolante non tanto verso la trasmissione ed il collegamento, il DX, quanto, verso l'imparare, fare esperienza, costruire qualcosa IN ME STESSO che mi soddisfi e non per apparire o mostrarmi, ma per il mero essere.
Mi è addirittura arrivato a casa l'attestato di partecipazione emesso dall'organizzatore Bry AF4K, seppure con i dati errati: beh non mi interessa, non mi interessa il pezzo di carta, mi è interessato lo stare in radio, respirare l'aria, vivere quei momenti....basta!

Ieri 14 aprile, era il Maritime Radio Day, una occasione per collegare stazioni che hanno affinità con il mondo navale, ex RT, ex stazioni costiere, stazioni operanti da musei navali e quant'altro: mi sono banalmente limitato ad UN SOLO QSO: ho collegato II1IGG, op. Joe, ex MARITELE di Genova, scambiato rapporti, un breve saluto e via...finita lì. 
Questo mi è bastato!
Poi di sera verso le ore 22 locali, chat in CW con 3 W con un amico in zona 3 per una mezzora descrivedoci stazione, antenna, TX e quant'altro, tutto rigorosamente in grafia... non DX, non contest, non gara, non prestazioni, ma RADIO.


Questo mi basta, questo mi serve. 
Sto diventando probabilmente meno incline al compromesso ed alla sopportazione delle frustrazioni altrui che si esplica nell'allungamento di parti intime dato dal possesso, dal mostrare a tutti cosa si è mediante ciò che si possiede, sia una automobile, sia una stazione amatoriale, e sto diventando uno che bada alla solo e strettamente alla sostanza ed alla realtà.  
In tanti parlano e scrivono di Ham, di tecnica, ma pochi la vivono, pochi dicono la verità e non si limitano esclusivamente a mettersi in mostra per ricevere gratificazioni dell'ego. 
Non lo sopporto più !
Non sono un castigatore né un moderno Catone, giammai e lungi da me, ma nessuno mi obbliga ad ascoltare e perdere quel tempo che come dice un caro amico :"sprecarlo è peccato".


Alla fine quel che posso dire è che essere così e vivere così, mi sta bene eccome, mi sento un'energia Ham da leone, mi sento di voler fare tanto, ma FARE, anche senza starlo tanto a condividere se non per quell'essenziale, per quei pochi che vorranno dargli importanza ed a cui spero possa fare comodo. Non accampo diritti, non ne voglio, regalo il vissuto di questa essenziale, semplice e normale vita, ma questo per me è prezioso e non ho tempo per stare a collezionare premi che poi non sento di volere, mi basta Vivere: Ham Life.

















sabato 11 aprile 2015

L' "Essenza"


Nel sito web Masteroscillator, un amico , forse uno degli "ultimi Mohicani" del Radiantismo (siamo pochi ahimé), ha scritto parole molto sagge anche se all'apparenza dure, ma la verità, alle volte può apparire dura, anche se poi è l'unica cosa che ci rende veramente liberi.

"
Commercial radios are enemy to real Radio-activity. They make you lazy. They bring unnecessary stuff between the Operator and the Ionosphere. They hide, most of the time, the absence of curiosity by the Operator. Absence of curiosity for knowledge and of eagerness of real, deep, Radio-experiences.
Ripeto, all'apparenza quest'affermzaione può essere letta come eccessivamente dura, EPPURE, eppure è vera, e se siamo sinceri è questa una dura realtà con cui fare i conti.
Serve una più che ferrea Passione, un sincero e profondamente radicato INTERESSE, PASSIONE, CURIOSITA', verso il conoscere, fare esperienza, indagare con la mente, con il proprio curiosare e sperimentare e confrontarsi, per poter sopportare e resistere al suono mellifluo e perversamente  incantatore delle sirene del "già fatto", del "pronto all'uso", anche in campo radiantistico: esattamente come quelle immagini di cibi (precotti) appetitosi e fumanti che ti fanno venire la fame solo a vederli, e poi, invece, sono pregni di conservanti e tutto hanno tranne che il sapore vero e genuino dei cibi rappresentati ...solo in figura.


Prosegue questo poeta/profeta:
"
Homemade radios are the final expression of someone that wants to be a protagonist. Whatever their technology and their limitations, they put the owner/builder into another dimension.
And they bring a satisfaction that cannot be reached otherwise.
Nulla di più vero poteva essere scritto e detto e se indaghiamo dentro noi stessi, noi che siamo stati baciati dalla fortuna di "dover" autocostruire, quelle parole sono l'inno alla vita del uso del saldatore, non dico a oltranza, ma quasi.
E Vivere è solo uno, è questo, il resto, è solo SURROGATO.


E ancora:

 "
Certain things to me are not negotiable. One of those for sure is the meaning of 'Radio Amateur'.  Those that build their own radios are the only ones having the right of being entitled Radio Amateurs. No others. Holding a licence for transmitting does not mean anything to me if the Essence lacks, and for it I mean all what I say above. Full stop.
"


ESSENZA, questa la parola, questo il concetto: l'ESSENZA, e questo vale nel mondo della Radio come nella Vita, materiale,  spirituale, morale.
L'Essenza, la barattiamo per un presunto benessere, per le comodità, che senza che ce ne accorgiamo, giorno dopo giorno, ci imbastardiscono e legano stretti al...nulla, al vuoto.

Nella Radio ESSERE RADIOAMATORE è qualcosa che non deve per forza aborrire dall'uso di apparati commerciali, se per tali intendiamo apparati di cui ci sia una conoscenza reale, una assenza di terrore anche solo ad aprirli, se sappiamo cosa fanno, se siamo consapevoli di come funzioanino: Non dico al rogo il commerciale, anzi, tutt'altro: un Ricevitore R&S EK07 ha un fascino ineguagliabile, altrettanto un Collins 390, o un Simens E311, e così via.... ma un FT5000? Quale REALE fascino ha? Quello di premere pulsanti e far apparire menù da settare...? E poi?
E poi TU, presunto radio.amatore, dove stai? Cosa fai? Che ci stai a fare? A riempirti la bocca di parole e la casa di cartoline, e le pareti di diplomi, e il tuo ego di NULLA.... perché nulla eri e nulla sei... se ti levano quel presunto gioiello dalle mani. Cosa rimane di te?

NULLA!

Io, per fortuna, ho avuto la "sfortuna" di non avere soldi all'inizio della mia carriera OM, tanti anni fa, di avere il piacere di mettere le mani dentro e nemmeno la paura di rompere. IO oggi un oscillatore Pierce, so cosa sia, come funziona e come si fa.
La sfortuna di allora è il mio tesoro di oggi!...

L'Essenza sta qui.

 

 

giovedì 9 aprile 2015

True OM



Non ci prendiamo in giro, oggi gente che ha piacere di imparare ciò che dice di praticare (la Radiotecnica, l'Elettronica, & c.) ce n'è poca!
Ma di questa poca, questa razza che non è affatto in via di estinzione, bensì è solo ridotta a non essere massa, ma oserei dire elite, di questo sparuto gruppo, fanno parte Persone vere, in gamba, e veramente di VALORE, non economico, bensì etico e umano!

Ma tecnicamente parlando non ci giriamo attorno: non avere idea di cosa sia un Grid-Dip è da ignoranti e non da OM; non provare piacere a fare una saldatura non è da "OM che non salda", bensì da persona che si racconta una storia, una favola a cui crede solo lui ed i suoi simili; non volere nemmeno provare ad autocostruire ma preferire il già fatto (e non parlo di kit, ma di GIA' FATTO!...da altri!!!) non è da RadioAmatore, è da radioutente e basta, da banale blateratore!
Ora vogliamo parlare di cosa sia l'essere OM? Bah possiamo dire che se non si ha Passione per costruirsi prima o poi qualcosa, se non se ne sente l'ESIGENZA, se non si hanno questi sentimenti, queste emozioni, questo feeling, beh, mi spiace siamo al moderno apparire ma di sicuro non all'ESSERE, non alla SOSTANZA!

Costruire anche un "banale" alimentatore, cercare il datasheet del componente di regolazione, progettare il case,  progettarne il layout, e farlo, non è affatto difficile, non è stratosferico....ma questo è vera essenza Ham Radio!

Poi il QSO, il Log, il DX, la QSL, sono conseguenze, sono cose che arrivano dopo e quasi come acqua di fonte che scende da monte a valle...

Ogni cosa diversa è solo fumo, poi se vogliamo venderlo come asini che volano, benvenuti, ma io non ci starò mai a sottoscriverlo!

GB es 73 de I5SKK




True Ham Radio 2.0


Già ne ho scritto, ma ogni giorno ritorno a scontrarmi contro questa realtà che non digerisco e...sono fiero di non farlo, di non farmi scorrere la cosa addosso e girandomi dall'altra parte pensare "tanto non c'è niente da fare"!
No! Non è vero!

Non è affatto vero che non c'è niente da fare! Questo è quello che si predica oggi, per far passare l'idea che il rubare sia qualcosa contro cui non si può (non si deve) fare niente! Per far passare che contro la corruzione dei personaggi pubblici non si può (non si deve) fare niente! Per far passare che contro l'immoralità (non dei costumi ma dell'etica) di chi occupa posizioni di resposnabilità, di esempio, di spicco, ecc. non si può (non si deve) fare niente! 
e così via!

Non è affatto vero!

Si può fare e si DEVE fare e DIRE! Forse il mondo non cambia in una notte, ma di sicuro le coscienze avvertono quando una voce dice la verità e qualcun altro potrebbe farsi qualche domanda, interrogarsi e...scoprire che anche lui avverte dentro se stesso quel rigurgito di schifo, di disgusto.

Non è affatto detto che oggi radioamatore sia chi ha soldi per comprare un apparecchio radio e la sua antenna e fiato per urlare dentro ad un microfono (dopo avere opportunamente equalizzato la modulazione Hz per Hz in tutta la banda audio).
No questo NON E' AFFATTO UN RADIOAMATORE, questo è solo un imbecille che si crede un grande, che immette di se stesso nella radio l'analogo di chi lo fa mettendosi alla guida di un SUV & simili.
Questi sono solo dei cretini che hanno soldi, ma che di ciò che fanno non hanno consapevolezza.

AMARE la RADIO, quindi voler essere RADIOAMATORI, vuol dire AMARE quello che fa parte di questo mondo, anche il QSO ovviamente, ma prima del QSO ci sta l'elettronica, ci stanno i fili, ci sta la tecnica, ci sta un mondo, fatto di conoscenza, di apprendimento, di desiderio o meglio di BISOGNO di capire. 
Non serve essere dei geni della tecnica, non serve essere ingegneri: chi ha questa opportunità è un fortunato (se la usa in modo degno!), ma serve avere qualcosa dentro e cervello, non il vuoto nel cranio.

Leggere di post sul sito di  Ari Fidenza in cui si disserta di niente, di fumo o aria fritta, in cui si scrive su una tastiera e basta, fa capire come il mondo dei radio-utenti attualmente, almeno di quelli che si mettono molto in vista, sia pregno di idiozia e di nulla!

Essere Radio-Amatore è ben altro, essere OM è tutt'altro e non ha nulla a che fare con le chat, con Internet e con il vuoto.
Internet, o il PC sono UNO STRUMENTO esattamente come un analizzatore di spettro! Se io passo il giorno a premere i tasti dell'oscilloscopio o dell'analizzatore di spettro non sono un radiotecnico, sono sono un cretino che preme tasti.
Se lo strumento lo uso per fare misure, cioè lo uso per quello a cui è preposto, allora sono uno che ragiona e usa le cose; se no, mi faccio usare. E se mi faccio usare non sono degno di essere un uomo, sono io a mia volta uno strumento. Ovverosia un cretino!

E di cretini è pieno l'ambiente: Einstein scrisse: "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi"






martedì 7 aprile 2015

Non cè più la mezza stagione...



Anche nel mondo Ham ormai le cose sono cambiate, è inutile voler continuare a illudersi e arrabbiarcisi su...
Arroganza, prepotenza, ignoranza e quanto più se ne può immaginare, ma poi, in certi ambiti così piccoli da rasentare il ridicolo, vedo cowse che mai avrei creduto, solo pochi anni fa.

Nel club QRP dedito alla Montagna in cui presto la mia collaborazione, di recente c'è stata maretta, c'è stato una sorta di tsunami e un puro di spirito aveva deciso che dato che uno di noi era poco puro, ma in tutto altro ambito, si doveva fare pulizia, una sorta di epurazione bulgara perché a,lui dava fastidio coesistere con siffatto esemplare di impurezza di spirito.

Più che lecito, solo che lo era per lui: io non posso decidere che nel mio club QRP dato che uno di noi viene messo in prima pagina al TG3 in un'altra regione,  IO GIUDICE SUPREMO esigo da lui un pubblico atto di penitenza e/o le sue dimissioni. E comunque nel mio ambito Ham, questo altro bell'esemplare umano, non ha mai creato problemi, mentre il puro di spirito, il candido come la neve, invece, si è permesso di parlare ufficialmente, anche a nome mio, non si sa a qual titolo, visto che da puro non si è mai degnato di chiedere a me se ero d'accordo...o preventivamente, il mio parere...

Morale, gli ho detto "fai tu, io voglio prima capire come stanno le cose": si è di fatto offeso, perché la sua crociata ha avuto una tiepida accoglienza! 
E per confermare la sua purezza di spirito, che fa? Cancella per dispetto dei dati utili a TUTTI i soci del nostro microscopico club.

Alla faccia della purezza, della correttezza e ultimo ma non perché meno importante, alla faccia dell'Ham Spirit!

E parliamo di un professionista, di uno che si vanta e scrive e mette la sua immagine in pubblico: e ad oltre 40 anni fa queste puerili scene?
Mah....

"Allora senti cosa fò", diceva Stefano Rosso, "soddisfazione non ti dò..." ma per me non sei meglio dell'altro, almeno quello non si mette il mantello da zorro e va a fare il castigamatti.....

Ah dimenticavo: quando un nostro membro del CD, detto Pino per gli amici, un anno fa circa, diede le dimissioni deluso e amareggiato, il puro di cuore cosa ha detto? Si è degnato di scrivere UNA parola? 
Nooo era impegnato da professionista o da puro a sciacquare i panni sporchi...perché lui è un puro....

Oh dimenticavo, ovviamente il puro, che non può stare in certi ambienti poco consoni a lui, ha dato le dimissioni... ha fatto pulizia :)

E per finire, qualche giorno dopo lo tsunami, un altro misero ancor di più (parliamo di utenti di radio e NON di Radioamatori perché questi mentecatti non sono degni di tal dicitura...) che fa? Mi scrive un email e nemmeno si firma e mi informa, se tante volte non lo fossi, dello tsunami....IPOCRITA! Rimani coi tuoi quattrozampe che loro sì che sono puliti, tu fai pena e puzzi peggio dei loro escrementi...


Ham Radio, Ham Spirit? No, per me questa è solo miseria umana, la Radio è ben altro, è altrove e meno male...meno male che 'sta gente il CW nemmeno se lo sogna, sanno solo aprire bocca...e dargli fiato! :-)